SCI ALPINISMO - ESCURSIONI IN MONTAGNA ALLA RICERCA DEI RIFUGI SULLE ALPI

PARCO NATURALE ALPE VEGLIA

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UNA META PER LE VOSTRE ESCURSIONI IN MONTAGNA
SCI ALPINISMO
I PIU' RECONDITI RIFUGI SULLE ALPI


Gentile visitatore,

questa è solo una pagina di presentazione del meraviglioso parco naturale dell'Alpe Veglia.
Alla home page che descrive la zona in dettaglio, con tanto di fotografie ed informazioni utili per l'escursionista, potete accedere cliccando sui collegamenti precedenti.

Situata alla testata terminale della Val Cairasca, l'Alpe Veglia è una stupenda conca di origine glaciale, modellata nel corso dei millenni dall'azione di ghiaccio, acqua e vento fino ad assumere l'attuale aspetto di una piana verde e florida.

Si trova nelle alpi Lepontine (provincia di Verbania) a 1750 m di altitudine e a ridosso del confine con la Svizzera, vicino al passo del Sempione.
L'alpe è territorialmente appartenente a due comuni, Varzo e Trasquera, collocati a nord di Domodossola, sulla direttrice del valico internazionale del Sempione.

Esclusa la gola d'accesso, la piana è interamente circondata da montagne oltre 3000 metri che raggiungono il culmine con il Monte Leone (m 3553), la più alta cima delle Alpi Lepontine.

Volete rilassarvi in un luogo incontaminato ed unico, lontano dalle auto e dai rumori quotidiani? il Veglia è facilmente raggiungibile dai maggiori capoluoghi del Nord Italia; raggiunta la Val Cairasca, una strada sterrata si stacca dal versante S-E fino all'Alpe. Si può arrivare al parco naturale anche passando per i valichi che si aprono nella cerchia di monti attorno la piana (transitabili solo attraverso sentieri escursionistici).  Al di fuori della stagione estiva l’accesso diventa arduo, causa la neve e le valanghe che ostruiscono la strada.

Attualmente il Veglia è un rinomato luogo turistico estivo. Una volta però era abitato solo da cacciatori ed allevatori di bestiame, che vi salivano nel periodo estivo per procurarsi provviste. Recenti ritrovamenti archeologici testimoniano la presenza dell'uomo all'Alpe Veglia fin dalla preistoria. Ancor oggi nei mesi di luglio e agosto, il bestiame viene portato nei verdi pascoli di alta quota. Il latte prodotto dalle vacche viene lavorato dai casari secondo le antiche tradizioni. Ne nascono genuini prodotti naturali come formaggio d'Alpe, burro e ricotta.

STORIA E LEGGENDA

Storia e leggenda si intrecciano sui pendii e le balze della val Cairasca. Storie di diavoli, di sciagure, di miracoli, parte tramandate e parte inventate, fondano le origini su episodi vissuti. La leggenda del Pizzo del Morto forse non è una leggenda, e il serpe volante pare sibili ancora tra i larici.
Oscure ombre sciamano sulla pianura del Veglia al calare delle tenebre, e portano con sé suggestioni e paure, sogni e ambizioni. 

ESCURSIONISMO E PASSEGGIATE

L'Alpe è costituito da sei antichi gruppi di baite e case: Cianciavero, Aione, Ponte, Isola, Cornù, La Balma. Molte baite, un tempo usate dai pastori e poi lasciate in disuso, sono state ristrutturate e vengono usate oggi come residenza estiva.

Completamente circondata da magnifiche montagne, la conca del Veglia è l'ideale per passeggiate ed escursioni di ogni genere e difficoltà. Grazie all'ampia scelta si possono così sempre raggiungere mete altamente panoramiche, passando per numerosi paesaggi quali boschi di larici, pascoli, nevai, rocce e ruscelli, rododendri, mirtilli, fiori etc. Frequenti sono poi le occasioni di vedere marmotte, camosci, stambecchi, caprioli, aquile ed altri animali di montagna. Alcune passeggiate:

Marmitte dei giganti, il giro dei laghi (Fate, Maghi, Streghe), il Rossetto, conca del Mottiscia, Lago Bianco, Pian dul scricc, pian sas mor, il  giro della piana, Alpe Ciamporino ….

 

 
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