ALPE VEGLIA
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| escursioni in montagna | sci alpinismo | rifugi sulle Alpi | |
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Escursioni in montagna, sci alpinismo, ricerca di rifugi sulle Alpi.... |
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| Situato alla testata
terminale della Val
Cairasca, nel comprensorio dell'Ossola, il Parco Naturale dell'Alpe Veglia è una stupenda conca di origine glaciale, modellata nel corso dei
millenni dall'azione di ghiaccio, acqua e vento fino ad assumere l'attuale
aspetto di una piana verde e florida. Se cercate una vacanza all'insegna del relax, lontano da auto e rumori, ove svegliarvi la mattina al suono dei campanacci delle mucche e del fragore dell'acqua che precipita dai ghiacciai, siete arrivati nel posto migliore. Cliccate uno dei collegamenti in alto e......... buona vacanza! |
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| Dove si trova | |
| In
val d'Ossola, nelle alpi Lepontine (provincia di Verbania) a 1750 m di altitudine e a
ridosso del confine con la Svizzera, vicino al passo del Sempione. L'alpe è territorialmente appartenente a due comuni, Varzo e Trasquera, collocati a nord di Domodossola, sulla direttrice del valico internazionale del Sempione. |
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| Perché Alpe Veglia | |
| Sono molte le ragioni che possono far
propendere per il Parco Naturale dell'Alpe Veglia. Veglia è facilmente raggiungibile dai maggiori capoluoghi del Nord Italia, tramite una comoda Superstrada. Raggiunta la Val Cairasca, una strada sterrata si stacca dal versante S-E fino all'Alpe. Si può arrivare al parco naturale anche passando per i valichi che si aprono nella cerchia di monti attorno la piana (transitabili solo attraverso sentieri escursionistici). Al di fuori della stagione estiva l’accesso diventa arduo, causa la neve e le valanghe che ostruiscono la strada. Perchè Alpe Veglia? Non vi sono parole sufficienti per spiegarne le ragioni. Vi invitiamo a vederla, una volta soltanto. Ogni altro luogo vi sembrerà diverso. |
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| Storia e leggenda | |
| Attualmente il Veglia è un
rinomato luogo turistico estivo. Una volta però era abitato solo da cacciatori ed
allevatori di bestiame, che vi salivano nel periodo estivo per procurarsi
provviste. Recenti ritrovamenti archeologici testimoniano la presenza dell'uomo
all'Alpe Veglia fin dalla preistoria. Storia e leggenda si intrecciano sui pendii e le balze della val Cairasca. Storie di diavoli, di sciagure, di miracoli, in parte fondano le origini in episodi vissuti. La leggenda del Pizzo del Morto pare non sia una leggenda, e il serpe volante sembra sibili ancora tra i larici delle pianure. Oscure ombre sciamano sulla pianura del Veglia al calare delle tenebre, e portano con sé suggestioni e paure, sogni e ambizioni. Racconti di povere genti, cresciute in una natura ostile ma generosa. Storie di guerra e di trattati di pace. Leggende di fattucchiere e maghi, folletti e streghe malvagie, rivivono sulle sponde del lago delle Streghe, specchio d'acqua posto al centro dell'Alpe, eppure incredibilmente invisibile. L'Alpe è costituito da sei antichi gruppi di baite e case: Cianciavero, Aione, Ponte, Isola, Cornù, La Balma. |
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| Escursionismo e passeggiate | |
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Completamente
circondata da magnifiche montagne, la conca del Veglia è l'ideale per
passeggiate e scalate di ogni genere e difficoltà. Grazie
all'ampia scelta si possono così sempre raggiungere mete altamente
panoramiche, passando per numerosi paesaggi quali boschi di larici,
pascoli, nevai, rocce e ruscelli, rododendri, mirtilli, fiori etc.
Frequenti sono poi le occasioni di vedere marmotte, camosci,
stambecchi, caprioli, aquile ed altri animali di montagna. |
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