Benvenuti,
questa è una breve introduzione al parco naturale, luogo ameno per la
Vostre vacanze in montagna e per le vostre escursioni (acqua minerale, laghi
naturali e artificiali, ghiacciai e anfiteatri morenici).
Se non conoscete ancora il Veglia, vi
offriamo le immagini di un luogo incontaminato, dove il traffico, lo stress, i
rumori e l'inquinamento, non fanno parte della vita quotidiana.
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Veglia è
facilmente raggiungibile dai maggiori capoluoghi del Nord Italia; raggiunta
la Val Cairasca, una strada sterrata si stacca dal versante S-E fino all'Alpe. Si può arrivare al parco
naturale anche passando per i valichi
che si aprono nella cerchia di monti attorno la piana (transitabili solo
attraverso sentieri escursionistici).
Al di fuori della stagione estiva l’accesso diventa arduo, causa la neve
e le valanghe che ostruiscono la strada.
Attualmente il Veglia è un
rinomato luogo turistico estivo. Una volta però era abitato solo da cacciatori ed
allevatori di bestiame, che vi salivano nel periodo estivo per procurarsi
provviste. Recenti ritrovamenti archeologici testimoniano la presenza dell'uomo
all'Alpe Veglia fin dalla preistoria. Ancor oggi nei mesi di luglio e
agosto, il bestiame viene portato nei verdi pascoli di alta quota.
Il latte prodotto dalle vacche viene lavorato dai casari secondo le antiche
tradizioni. Ne nascono genuini prodotti naturali come formaggio d'Alpe, burro e
ricotta.
L'Alpe è costituito da sei
antichi gruppi di baite e case: Cianciavero, Aione, Ponte, Isola, Cornù, La
Balma. Molte baite, un tempo
usate dai pastori e poi lasciate in disuso, sono state ristrutturate e vengono
usate oggi come residenza estiva.